venerdì, luglio 6

L'università di Göteborg elimina i corsi di italiano

"Un suicidio culturale". Così il professor emerito Enrico Tiozzo, docente di italiano all'Università di Göteborg definisce la descisione di chiudere la facoltà di italiano, l'unica in tutta la Svezia dell'ovest.

Una decisione ufficialmente presa per ridurre le spese, ma che curiosamente tra le 40 materie insegnate all'università ha colpito solo la lingua di Dante apportando un risparmio sul budget che arriva appena allo 0,7%.

Neanche il numero degli iscritti serve a giustificare il provvedimento: inaugurato nel 1931, l'insegnamento dell'italiano a  Göteborg ha visto il numero degli studenti moltiplicari per dieci a partire dagli Anni '70.

Tiozzo fa notare anche che l'Italia è uno degli otto Paesi più ricchi e industrializzati del mondo e nello stesso tempo gli italiani sono tra quelli che hanno più difficoltà a parlare le lingue, per cui conoscere l'italiano è un mezzo utilissimo per fare investimenti nello Stivale.


Commento

Mi dispiace moltissimo di questo provvedimento e spero che sia revocato, però credo che il professore non tenga in considerazione il fatto che ormai tutti gli italiani che lavorano nel mondo dell'economia e della finanza parlano inglese, anche se non bene quanto lo svedese medio.

E poi, siccome a pensare male si fa peccato, ma difficilmente si sbaglia... mi chiedo anche se il rettore non abbia preso questa decisione per favorire le scuole private di italiano. Qui in Svezia infatti l'università è completamente gratuita e ci si può iscrivere anche a corsi singoli. Eliminare la facoltà di italiano vuol dire fare fuori una bella concorrenza.

4 commenti:

  1. In Finlandia sembra succederà la stessa cosa!

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  2. L'ambasciatore italiano ha scritto affranto anche al rettore dell'Universitá dell'Ultima thule per chiedergli se vogliono chiudere anche qui, ma si é visto rispondere di non preoccuparsi.
    Vuoi vedere che tutti gli aspiranti studenti d'italiano accorreranno in massa all'Ultima Thule?

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    1. Mi sembra più probabile che si vengano a Stoccolma che è a metà strada.

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  3. Eh beh, bisognerà pur tagliare da qualche parte per permettere ai ricchi di pagare meno tasse, no?

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