martedì, settembre 13

TV italiana sei veramente orripilante!


Salvo Sottile

Fin quando la vedi tutti i giorni non te ne accorgi. Poi l'abbandoni per quasi due anni, la rivedi all'improvviso ed ecco che rimani folgorato dalla sua bruttezza, pochezza e volgarità.

Oggi per scrivere un post sull'altro mio blog ho dovuto vedere una puntata online della trasmissione Quarto Grado e ho notato delle cose che forse vivendo in Italia non avrei notato.

La mimica aggressiva e ammiccante: il conduttore Salvo Sottile, il solito giornalista figlio di giornalista, non fa che puntare fastidiosamente il dito verso lo spettatore. Deve pur esserci un modo più educato per attirare l'attenzione. Quando non punta il dito se lo mette davanti al naso oppure si poggia un punto sotto il mento, in posa stile "ora sono concentrato e guardate anche che uomo interessante che sono". Certo, tutti i presentatori recitano davanti alle telecamere, ma bisogna farlo bene, altrimenti l'effetto è esagerato, grottesco. Questo Sottile sembra la parodia del presentatore, tipo Pippo Kennedy versione cronaca nera.

Donne e donnine varie: in studio c'era una bella ragazza bionda con vestitino stile Barbie. Quando si avvicina ad un ospite maschio si nota che è più alto di lui. Il che è normale nella tv italiana. Se uno dovesse farsi un'idea degli italiani guardando solo la tv, giungerebbe sicuramente alla conclusione che le donne sono tutte più alte degli uomini. Poi c'erano le inviate, tutte abbastanza piacenti mentre l'inviato maschio non era giovane ed era piuttosto in sovrappeso. E questo lo dico perché mi sembra che le giornaliste oltre una certa età ed una certa taglia vengano discriminate, non perché mi auguri che i giornalisti maschi diventino tutti manichini in una sorta di parità dei sessi al ribasso.  

Ospiti: gli ospiti in studio erano esperti di vari settori e poi c'era la Palombelli. Ma di che è esperta la Palombelli? Perché i giornalisti italiani si intervistano continuamente tra di loro?

Sensazionalismo: "Abbiamo un filmato clamoroso!" E che cos'era? Tre secondi di ripresa sgranata in cui si vedeva Sabrina Misseri che camminava. Che informazione clamorosa ha aggiunto questo filmato all'inchiesta?

Voi direte che Quarto grado va in onda su Mediaset, che è una tv privata e quindi non rappresenta la qualità della tv italiana. Ma non mi risulta che la Rai sia migliore. Voi allora direte: "Per forza, anche la Rai la controlla Berlusconi". Allora  vi ricordo che un uomo come Santoro, da alcuni condiderato un paladino della meritocrazia, ha assunto una come Beatrice Borromeo. Tra le tante giornaliste che poteva scegliere Santoro ha preso la raccomandata per eccellenza, una che ora, dopo anni in televisione avrà anche imparato qualcosa, ma quando ha debuttato a parte il bel visino e il cognome importante non aveva niente di più di migliaia di altre aspiranti. Alla faccia della meritocrazia.

Insomma, tutto questo per dire che la qualità della tv svedese è un'altra delle ragioni per cui vivo in Svezia.

22 commenti:

  1. E non hai citato i TG, fonte infinita di faziosità, disinformazione e demenzialità.
    Ciao, GMM

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  2. ...bhè a parte la solita visione distorta del "Berlusconi controlla tutto..." direi che hai fatto un quadro abbastanza realistico... purtroppo.

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  3. @GMM, da qui non li vedo i TG italiani. Per fortuna.

    @Eugenix, la frase "Berlusconi controlla tutto" era una possibile obiezione alla mia critica alla Rai, non un pensiero mio. Infatti poi ho fatto l'esempio di Santoro.

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  4. l'italica televisione non è che lo specchio del paese ossia il trionfo della mediocrità, giornalisti mediocri, danno notizie mediocri a persone mediocri, il trend è iniziato molto prima di berlusconi, lui ha fatto solo da catalizzatore. Per quanto riguarda l'informazione insieme al compare Murdoch che con sky si è tagliato una grossa fetta di persone che della tv italica non ne volevan più sapere. Le uniche trasmissioni guardabili sono quelle di Rai4, Rai5 e Rai Storia. Per quanto riguarda il resto ad altre 'n' cose ma è troppo lungo da spiegare...

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  5. Giornalisti non solo mediocri ma anche servili, la chiave per far carriera. Le trasmissioni di intrattenimento sono sempre più stupide e volgari e non a caso: servono ad abbassare il livello culturale e critico dell'italiano medio. Se si vuole vedere qualcosa di decente, bisogna attendere oltre le 23.30 (quando la maggior parte va a dormire). E qui entra in gioco Berlusca: fu lui ad inventare la TV-spazzatura, inaugurata da "Drive In", ormai oltre 25 anni fa. L'offerta al ribasso fu funzionale ad indottrinare i cittadini e la RAI (controllata da DC-PSI, con sullo sfondo la P2) si adeguò rapidamente. Il decreto "salva-Berlusconi" del 1987, voluto da Craxi, col consenso dell'allora PCI, che in cambio ebbe il controllo di RaiTre, portò alla spartizione politica della RAI. Infine, con la "discesa in campo", giunse l'occupazione berlusconista della RAI (abbassamento degli ascolti e degli introiti pubblicitari). Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
    Ciao, GMM

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  6. Post con cui concordo pienamente tranne l'ultima riga, overro quella dove si fa riferimento alla "qualità" della TV svedese.

    Faccio un piccolo esempio di programmi di alta qualità della TV svedese:

    -Robinson
    -Ensam mamma söker
    -Bonde söker fru
    -Idol
    -Sol, fest och oroliga föräldrar
    -Programmi spazzatura americani
    -etc.

    Con questo non voglio difendere la Tv italiana, che è indifendibile. Però alludere ad una certa qualità della televisione svedese mi sembra altrettanto improponibile.
    Tino

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  7. @Tino i programmi dui cui parli li trasmette tutti tv4 che è l'unico canale privato tra quelli visibile gratuitamente. Gli altri (svt1,svt2, kunskapcanaler e stv24) trasmettono notizie, film senza pubblicità, spettacoli teatrali, concerti, documentari e programmi per bambini.

    E comunque le trasmissioni che hai citato sono tutte di intrattenimento, mentre "Quarto grado" ha la pretesa di fare informazione. Sui canali gratuiti svedesi io non credo che esista un programma di cronaca spettacolarizzato e inconsistente come "Quarto grado".

    Per me SVT batte Rai dieci a zero.

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  8. Anche a me piace l'impostazione della SVT, a parte una certa scelta di film e corti un po' troppo depressivi.
    I documentari scientifici sono fatti benissimo, quelli di dibattito sociale e politico sono moderati in modo equilibrato, senza sceneggiate e spesso sono interessanti da ascoltare.

    Ormai quando vado in Italia non accendo neanche piú la televisione. Programmi per bambini intrisi di pubblicitá, telegiornali sensazionalistici, strappalacrime e faziosi, programmi di varietá sbarluccicanti in stile anni 80 da far vomitare i sassi (e qua rimando al 'corpo delle donne' della Zanardo), fiction patetiche e mal recitate, programmi cosiddetti scientifici come Voyager che rifilano come veritá della ricerca vaccate galattiche.

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  9. @Fiammetta, tu fai il paragone TV italiana vs TV svedese in risposta al mio commento, cosa di cui mi sono, fino adesso, rifiutato di fare.
    Soprattutto perchè credo che la tv italiana sia talmente scadente che non c'è bisogno di paragonarla alla "qualità" di altre TV per farne risaltare la sua bassezza.

    Per me SVT può battere Rai anche 15, 20, 30 a zero. Il fatto è che poi si rischia di credere davvero che le altre Tv tipo quella svedese siano di chissà quale alta qualità.

    Per anni ho dovuto sentire (e credere) le balle del "vi i Sverige gör inte så...", o "i Sverige kan det aldrig hända att...". Frottole, tra l'altro, raccontate anche dagli stessi connazionali immigrati in Svezia. Poi vivendola per davvero, la Svezia, non mi è poi sembrata questa terra incantata di cui tutti, connazionali compresi, parlano.

    Per non fraintenderci, a me la Svezia piace e mi piace viverci. Ma di partecipare al mantra "svenskt är bäst", soprattutto quando la si paragona all'Italia, sinceramente mi rifiuto. Poi ognuno la può pensare come vuole, perchè VI i Sverige är demokratiska och respekterar alla åsikter... Hai visto cosa ho imparato vivendo in Svezia? Se fossi rimasto in Italia invece...:-)

    Saluti
    Tino

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  10. Tino: che 'Sverige är bäst' non lo credo neppure io (dopo averci abitato per quasi otto anni).
    Su determinate cose fanno un po' cadere le braccia, e mi pare che anche Fiammetta ci faccia la sua ironia sopra.
    Peró su altri aspetti sono proprio bravi, anche tra i piú bravi al mondo, e questo non si puó negarglielo.
    Riguardo all'Italia, in questo post si parlava della Tv dei due paesi, e c'é poco da fare, il confronto é impietoso. Poi su com'é la Tv da altre parti é difficile dirlo se non ci si é mai stati, per cui ci limitiamo a questi due Paesi, che ci vuoi fare.

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  11. @Tino, forse nel mio post avrei dovuto specificare che mi riferivo alla tv pubblica. Comunque secondo me il fatto che ci siano anche delle tv private che propongono programmi "stupidi" è una cosa positiva, perché dà la possibilità di scegliere. L'importante per me è i soldi del mio abbonamento non vengano utilizzati per programmi spazzatura, come succede in Italia.
    Questo per quanto riguarda l'argomento tv.

    Per quanto riguarda la Svezia in genere, neanche io credo che sia perfetta, ma se vivo qui è perché penso che tutto sommato si stia meglio che in Italia.
    Mi sembra che tu ti sia sentito truffato dagli italiani come me che sono entusiasti di vivere in Svezia. Io credo che chi si concentra sui lati positivi della Svezia non lo faccia per ingannare gli interlocutori, ma perché è genuinamente più colpito dalle differenze in positivo che da quelle in negativo.
    Anche se devo dire che qualche critica alla Svezia l'ho mossa anche io su questo blog, ma quasi sempre con prudenza perché non sono ancora sicura di capire bene tutto (sono qui da meno di due anni), perché mi sento ancora ospite e perchè sono anche grata di quello che ho ricevuto in Svezia visto che so con certezza che chi immigra in Italia, anche da un altro paese europeo, non riceve lo stesso trattamento.

    Detto questo, mi hai fatto riflettere sul fatto che il mio blog possa convincere qualcuno a emigrare in Svezia e poi pentirsene amaramente. Metterò un disclaimer.

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  12. @fiammetta (e anche Morgaine la fee) visto che hai parlato dell'essere immigrato/a in Svezia, e visto che si parla di televisione pubblica, questa sera alle 20.00 ti consiglio di guardare Uppdrag Granskning, svt1, che è un programma molto bello, paragonabile, visto che si facevano i paragoni, al programma italiano , sempre su tv pubblica, Report.
    Sicuramente avrai gia visto uppdrag granskning, ma in caso contrario guardati questo video dove si racconta un po' di cosa alcuni politici svedesi hanno da dire sugli immigrati...

    http://www.youtube.com/watch?v=SNIxArRd3Ro

    Non vorrei comunque dilungarmi sull'essere immigrato in Svezia perchè andrei, anzi ci sono gia andato, off topic.


    Ancora grazie per le risposte e per la discussione
    Tino

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  13. ah, dimenticavo di commentare il tuo disclaimer:

    saggio! :-)

    ...anche se credo che si possa essere innamorati mantenendo intatto il senso critico.
    Tino

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  14. @Tino, il problema è proprio questo. Quando sei innamorato ti illudi che il tuo senso critico sia intatto, solo quando finisce l'amore capisci quanto ti sbagliavi. C'è una teoria che dice che lamore dura tre anni. Ti do appuntamento su questo blog a dicembre del 2012 per riparlare della Svezia.

    Ora andrò a vedere il video su youtube, ma se c'è qualche politico che parla male degli immigrati non penso che rimarrò molto sorpresa. Va bene che l'amore è cieco, però...

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  15. Ebbrava Fiammetta, l'innamorata :-) Ti auguro che il tuo amore duri più di quei 3 anni!

    Hai visto Uppdrag Granskning ieri?
    Tino

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  16. Solo il primo quarto d'ora perché mi sembrava ripetitivo.

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  17. Carino il disclaimer..."si declina ogni responsabilità nel caso la vostra esperienza diretta della Svezia possa essere differente da ciò che avrete letto su questo blog...". Corro a consultarmi col mio avvocato... :-D
    Ciao, GMM

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  18. GMM, Tino mi ha fatto riflettere sulle mie responsabilità :-)

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  19. Non conosco niente della Svezia, ma ormai disprezzo quasi tutto della TV italiana... e molto della società italiana.
    Grazie x l'articolo
    Cameljs

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  20. ti assicuro che te ne accorgi anche stando in italia...

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Commenta solo se hai veramente qualcosa di dire sul post e mi raccomando di essere educato.