mercoledì, luglio 13

La gioia di essere re...



... del barbecue.

Con la bella stagione  prolifera la vendita di carne, salse e accessori per fare grigliate all'aperto con slogan come "Diventa re del grill", "Per te che sei un maestro del grill", eccetera.
Ora io non posso fare a meno di chiedermi due cose:

1. Com'è possibile convincere degli uomini adulti ed intelligenti che fare della carne alla griglia dia una tale sensazione di potere e competenza?

2. Il barbecue in Svezia, a giudicare dagli slogan pubblicitari, viene considerata un'attività da "vero uomo",  manco si trattasse di uccidere animali selvaggi a mani nude e poi accendere il fuoco sfregando tra loro le ossa dei nemici uccisi in battaglia. Per ragioni misteriose quissù si pensa che alle donne manchi totalmente la capacità di accendere una carbonella e cuocervi sopra un po' di carne comprata già affettata al supermercato. E la famosa parità dei sessi svedese?

12 commenti:

  1. Fire visto il nome penso saresti una grande sensei del grill...quindi se mai penserai di cimentarti e mi inviti un pensierino ad esserci lo farò anche :))
    Thyberius

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  2. Sono reduce proprio ora da una sessione barbecue officiata dal mio consorte, il quale peraltro ha messo troppa carbonella ed ha annerito il tutto (non lo fa sempre, peró).
    dal canto mio evito di officiare, non perché donna, ma chimica: alla vista dei fumi e del colore del prodotto, non posso far a meno di pensare: 'idrocarburi policiclici aromatici', che insomma tanto bene non fanno...
    (poi mangio lo stesso, ma cose tipo salmone o pollo che hanno tempi brevi di cottura)

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  3. Beh diciamo che molto spesso in Svezia la paritá dei sessi é vera ma fino ad un certo punto. Gli uomini e le donne qui sono due mondi opposti e spesso molto separati. Nota per esempio nei caffé, ristoranti o bar, il numero di donne e quello di uomini, circa 70-30. Questo perché ci sono attivitá da donna (corsi culturali, caffé con le amiche, uscite con le amiche etc...) ed altre da uomini (sistemare casa, pulire l'auto, bere birra con gli amici, costruire mobili etc...). Nota che quasi tutte le attivitá da maschi sono in casa, mentre quelle delle donne in locali. Infatti si vedono solo donne in giro :D

    Ovviamente questo non vale per tutti, ma é molto vero per il "white trash" svedese, che specialmente in provincia (anche fuori Stoccolma), rappresenta secondo me un buon 60-70% della popolazione. Cosi come in Italia ovviamente.

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  4. Thy, ma io non lo dicevo perché voglio cucinare al posto loro. Era una curiosità del tutto teorica :-))

    Morgaine, spiritosa come sempre. Ma gli "idrocarburi aromatici" esistono davvero?

    Gatto, io pensavo che "white trash" fosse il termine con cui gli americani definivano i bianchi poveri, che vivono nelle roulotte o in appartamenti fatiscenti ai margini delle grandi città ed entrano ed escono di galera. Invece se ho capito bene tu ti riferisci agli abitanti della provincia svedese e anche italiana. Spiegami un pò meglio cosa intendevi perchè può darsi che nelle piccole città siano un po' più tradizionalisti o che abbiano poche occasioni per partecipare ad attività culturali, ma definirli "white trash" mi sembra un pò esagerato. E poi perché importare dagli USA delle espressioni e delle etichette denigratorie che venendo da una società molto diversa non sono neanche applicabili alla nostra?
    P.S. Comunque la mia ex suocera si è comprata un casale in provincia di Arezzo. Non vedo l'ora di dirle che è "white trash"!!!

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  5. Qui si usa questo termine comunemente, sai quanto é americanizzata la societá svedese. Comunque parlo di tutti quegli svedesi "svensson" senza un'educazione universitaria, che vivono in casette nei sobborghi o nelle cittá piccole. Lavorano, vanno in vacanza in Thailandia o a Tenerife, leggono Aftonbladet, non amano gli immigrati, vestono tutti allo stesso modo, spesso sono impiegati in lavori manuali. In genere le donne sono ben in carne, gli uomini rapati o quasi con camicie a quadretti, si ubriacano nei giorni comandati e non hanno un'educazione. Anche se spesso guadagnano anche bene.

    Ma attenta, non dipende da dove si vive. Puoi anche vivere in campagna ed essere un signore, dipende da come ti comporti, cosa dici, cosa leggi, cosa pensi... secondo me un buon 60-70% degli svedesi puó essere inquadrata in queste categorie, quasi tutti nei piccoli villaggi e nel norrland quasi tutti gli uomini. Ma appunto, in forme diverse é uguale in Italia o in ogni altra nazione.

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  6. @Gatto:Tu non puoi neanche immaginare quanto è grande l'idiozia che hai scritto.

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  7. Oh, si Fiammetta, mi hanno fatto una capa cosí con sti aromatici all'ITIS, all'universitá e poi al dottorato che non hai idea.
    Comunque sta cosa del barbecue 'vera attivitá maschile' guarda che non l'ho capita nemmeno io. In 'Solsidan' (che secondo me é una versione del white trash da ricchi stoccolmesi), mi faceva ridere un pacco il personaggio di Freddie, che grigliava in continuazione su attrezzi enormi.
    Il Vikingo ed io ridevamo ancora di piú perché ci ricorda mio cognato.

    A proposito di Vikingo, ho appena chiesto delucidazioni a lui, e mi fa:
    'Perché c'é FUOCO!'
    'embé? molte donne donne italiche fan da mangiare sui fornelli a gas. che c'é di maschile?'
    'Perché é divertente. BRUCIA!' (come se fosse ovvio che i maschi scherzano col fuoco)
    'senti, non ho capito. Dici che le donne non sanno usare il fuoco?'
    'Boh, non so. Anche la morosa di tuo papá dice che in Romania é uguale: grigliare é roba da maschi'.

    ecco, questa é la spiegazione piú scientifica che mi ha saputo rilasciare.

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  8. @ Gatto,interessante. Mi hai ispirato il nuovo post.

    @Anonimi tutti, vi prego di lasciare almeno uno pseudonimo, soprattutto quando insultate perché l'insultato ha il diritto di sapere se siete sempre gli stessi che ce l'hanno personalmente con lui oppure se siete degli insultatori estemporanei. E poi è un po' da vigliacchetti non credete?

    @Morg, allora secondo tuo marito le cose "divertenti" sono maschili? Mi sembra molto ingiusto. Comunque riflettendoci deve essere il fatto di stare all'aperto che li fa sentire machi. Poi appena entrano in casa non vogliono nemmeno riscaldare il latte.

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  9. Presente su più siti:

    L'UOMO tira fuori il barbecue e la carbonella.
    LA DONNA pulisce la griglia, va a comprare le erbe, va dal macellaio, va dal pasticcere per il dessert, prepara le insalate e le verdure, prepara la carne per la cottura, mette la carne su un vassoio con gli utensili vari, le spezie e le erbe, porta la griglia pulita e la carne all'uomo che è sdraiato a fianco del barbecue bevendo una birra.
    L'UOMO mette la carne sulla griglia.
    LA DONNA entra in casa ad apparecchiare la tavola, verifica la cottura delle verdure, prepara un vassoio con i dolci, torna in giardino per dire al marito che la carne sta bruciando.
    L'UOMO toglie la carne troppo cotta dalla griglia e la porta alla donna.
    LA DONNA prepara i piatti e li porta in tavola.
    L'UOMO serve da bere.
    LA DONNA sparecchia e prepara il caffè, serve il caffè ed il dessert, dopo il pasto rimette a posto tavolo e tovaglia, lava i piatti e riordina la cucina.
    L'UOMO lascia il barbecue dove si trova perchè ci sono ancora delle braci, chiede alla donna se ha apprezzato di non aver dovuto cucinare oggi e davanti alla sua aria dubbiosa conclude che le donne...NON SONO MAI CONTENTE!!!

    Questo, almeno, vale in Italia.

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  10. Hahahahaha!!!!! Credo che valga anche in Svezia.

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  11. Penso che non intendesse che le cose divertenti sono da maschi.
    anche perché di solito é una persona molto paritaria e una grigliata non si svolge nel modo sbilanciato raccontato da Arciano qui su.

    Credo che la sua idea di 'il barbecue é roba da maschi' e il riferimento al fuoco sottointenda invece la pericolositá dell'elemento, il solito stereotipo maschile (duro a morire anche nel Vikingo) che sono le cose rischiose e pericolose ad essere appannaggio del maschio, mentre la femmina si dedica ad operazioni piú tranquille.

    Non che razionalmente il barbecue sia sta gran prova fisica, ma secondo me é il concetto di pericolositá del fuoco quello che aizza l'huomo.

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  12. Ho visto un re...Hai vist' cus'è?
    Ciao, GMM

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